Modello O.G.C.

Il modello di organizzazione gestione e controllo

 

Spea Engineering S.p.A. ha deciso di dotarsi del Modello di Organizzazione e di Gestione previsto dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, che ha introdotto nuovi principi di responsabilità a carico delle società per alcune tipologie di reati.

Il Modello di organizzazione e gestione, adottato originariamente con delibera del Consiglio di Amministrazione di Spea Engineering S.p.A. in data 5 Marzo 2003, è stato nel corso del tempo aggiornato ed integrato in relazione agli interventi legislativi succedutisi negli anni, che hanno ampliato la categoria dei reati presupposto della responsabilità amministrativa ex Decreto 231/01.

Il Modello adottato da Spea Engineering S.p.A. è coerente nei contenuti con quanto disposto dalle linee guida elaborate in materia da associazioni di categoria, e rappresenta un ulteriore passo verso la trasparenza e il senso di responsabilità nei rapporti interni e con il mondo esterno, offrendo al contempo agli azionisti le migliori garanzie di una gestione efficiente e corretta.

Il Modello è suddiviso in una Parte Generale (Principi Generali) e in sette Parti Speciali – relative ai “Reati contro la Pubblica Amministrazione” (Parte Speciale A), “Reati societari e corruzione tra privati” (Parte Speciale B), “Market abuse” (Parte Speciale C), “Reati in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro” (Parte Speciale D) , “Reati di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita” (Parte Speciale E), “Reati informatici e trattamento illecito di dati” (Parte Speciale F) e “Reati in violazione delle norme ambientali” (Parte Speciale G) – nelle quali sono elencate le specifiche tipologie di reati previste dal Decreto Legislativo e le prescrizioni interne da osservare per prevenirne il rischio di commissione.